MISE: parte il credito d’imposta per la formazione 4.0

Con il  decreto 4 maggio  2018 del Ministero del Lavoro e dell’economia parte il credito d’imposta per gli investimenti effettuati dalle imprese per la formazione del personale negli ambiti funzionali al processo di trasformazione tecnologica e digitale 4.0.

Possono accedere al beneficio tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Decreto Dignità: Legge di conversione

Con l’approvazione della legge di conversione, sta per entrare in vigore il decreto Dignità, che apporta modifiche in particolare alla disciplina dei contratti a termine e di somministrazione di lavoro, aumenta l’importo delle indennità per i licenziamenti ingiustificati ed estende l’utilizzo dei voucher da lavoro accessorio. Il decreto inoltre contiene norme di contrasto alla delocalizzazione delle imprese e per la tutela dei lavoratori nelle imprese beneficiarie di aiuti pubblici.

Work life balance: come fruire dello sgravio per il 2018

Con la circolare n. 91 del 3 agosto 2018, l’INPS specifica le modalità operative di fruizione, per l’anno 2018, del beneficio contributivo previsto in favore del datore di lavoro che sottoscrive e deposita un contratto collettivo aziendale che, anche a recepimento di contratti collettivi territoriali, preveda specifiche misure di conciliazione tra vita professionale e vita privata dei lavoratori. Deve trattarsi di condizioni migliorative rispetto alle previsioni di legge, del CCNL di riferimento o di precedenti contratti collettivi aziendali.
Le risorse finanziarie disponibili per l’annualità 2018 sono pari a 54.600.000 euro.

DPA e datori di lavoro: come si utilizza

Con il messaggio n. 2648 del 2 luglio 2018, l’Istituto ha fornito a datori di lavoro ed intermediari abilitati le istruzioni operative per utilizzare la nuova procedura che, oltre a semplificare le procedure di verifica della regolarità contributiva, dovrebbe consentire maggiore trasparenza e certezza ai datori di lavoro che effettuano assunzioni per cui spettano benefici o agevolazioni contributive.

Governo: decreto dignità – misure urgenti per lavoratori e imprese

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 8 del 2 luglio 2018, ha approvato un decreto legge che introduce misure urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese.

Il provvedimento mira, in particolare:

  • limitare l’utilizzo dei contratti di lavoro a tempo determinato, favorendo i rapporti a tempo indeterminato;
  • salvaguardare i livelli occupazionali e contrastare la delocalizzazione
  • contrastare il grave fenomeno della ludopatia,
  • a introdurre misure in materia di semplificazione fiscale

Misure di conciliazione vita-lavoro

I datori di lavoro privati che introducono in azienda misure di work-life balance per i propri dipendenti hanno diritto ad una riduzione dei contributi previdenziali da versare all’INPS.

La misura dello sconto contributivo è modulata in base al numero dei datori di lavoro annualmente ammessi allo sgravio e alla loro dimensione aziendale. Le imprese che intendono richiedere lo sgravio devono inoltrare, entro il 15 settembre 2018, domanda telematica all’INPS, tramite il modulo di istanza on-line “Conciliazione Vita-Lavoro”,

Incentivi all’assunzione: nuova funzionalità Anpal per verificare quando spettano

L’ANPAL ha reso disponibile, a partire dall’8 giugno 2018, una nuova funzionalità, nella sezione ad accesso riservato, denominata “Incentivabilità” che consente di verificare se un soggetto è in possesso del requisito di lavoratore svantaggiato” e se, quindi, all’azienda possano essere riconosciuti gli incentivi all’assunzione

Sgravio triennale nuove assunzioni: recupero arretrati entro il 30 giugno

Lo sgravio contributivo per  le nuove assunzioni, introdotto in via strutturale dalla legge di Bilancio 2018, come noto, entrato in vigore a partire dal mese di gennaio 2018, è stato reso disponibile soltanto con la denuncia contributiva a partire dallo scorso mese di marzo.
Con riferimento alle assunzioni effettuate nei mesi di gennaio e febbraio, l’INPS ha previsto che è possibile recuperare l’importo arretrato dell’agevolazione già maturata, a condizione che l’esposizione in denuncia contributiva sia effettuata entro il 30 giugno.